Ovvero: dopo mesi di latitanza, per l'ennesima volta, questo blog ritornerà ad assumere una sembianza attiva per mano del suo autore.
In guardia, pronti? A voi!
Nonostante su Splinder stia bene, Bloggerinside ha deciso di "coccolare" un'altra piattaforma di blog: quella di Dada.
Curioso il fatto che entrambe le società siano, di fatto, della medesima proprietà.
Ad ogni buon conto le due vesti di questo blog differiranno solo per la casa presso cui saranno ospitate. I contenuti saranno i medesimi.
Se volete visionare la casa alternativa, l'indirizzo è: http://bloggerinside.blog.dada.net/
Già che ci siete potete contribuire, a costo zero per voi e a guadagno irrisorio per me, al mantenere in vita il blog cliccando sugli annunci di Google AdSense.
Sono consapevole che la proposta suona (in tutti i sensi) come un tintinnare di monetine in un bicchiere, un violino che suona ed un vagone della metropolitana insofferente per tutto ciò ma, come si suol dire: dura lex sed lex.
Ti Invito lettore/lettrice a porti le seguenti, brevi ma numerose, domande:
- sei un ammiratore/trice o ascolti volentieri la musica di Luca Carboni?
- Non hai impegni per domenica 17 dicembre dalle 19 in poi?
- Vivi a Milano oppure non hai problemi a raggiungerla?
- Non ti turba apparire in un programma televisivo?
- Sei in grado di prendere una decisione entro le 20 di giovedì prossimo?
- Vuoi avere, incidentalmente, la possibilità di conoscere in carne ed ossa colui che ora sta scrivendo in queste pagine?
Se hai risposto sì a tutte le domande, domenica 17 dicembre dalle 19 potresti partecipare al concerto di Luca Carboni in concomitanza con la registrazione di una trasmissione televisiva in compagnia dell'autore di questo blog.
Potete proporvi, autoinvitarvi, convincermi che siete la persona adatta per un'evento del genere tramite commento, messaggio privato o contattandomi via chat, email: le coordinate le trovate nel blog.
Nota: non so ancora con sicurezza se andrò all'evento per cui non subissatemi d'insulti qualora dovessi paccare. Sicuramente giovedì darò la conferma.
Nota (2° atto): visto lo scarso interesse suscitato (amaimaschioni esclusa) ho deciso che non andrò all'evento. Resta beninteso che la possibilità di conoscermi in carne ed ossa è sempre valida...
Basta girovagare tra gli utenti online (e non) per trovare infiniti alibi per giustificare il diniego alla pubblica consultazione e prove di fiducia da dover superare per avere l'onore (o forse l'onere?) di leggere ciò che è nascosto ma che viene chiaramente indicato come esistente.
Solitamente mi tengo alla larga da qualsiasi tipo di sterile selezione ed applico il principio anche in questo caso.
La domanda che faccio però è questa: ha senso costruire un muro intorno ad un'espressione della nostra persona? Berlino e, trasponendo speranzosi al futuro il verbo, Israele docet.